Sul tuo asino scappa via

Marzia Elisabetta Polacco

Sinossi

Ottavia ha trentasei anni e una vita negata (lavoro casa televisione una madre giudicante). Per sfuggire alla sua condizione, accetta di sposare Guglielmo Manesca, un ricchissimo uomo molto più vecchio di lei, in gioventù militante di Avanguardia Nazionale, manipolatore eppure affascinante; dopo quattro mesi, lui muore improvvisamente e Ottavia si ritrova sola. All’apertura del testamento, scopre di essere diventata milionaria, mentre Eugenio e Dalma, i figli di primo letto di Guglielmo, sono stati diseredati ma non si fanno mettere all’angolo. Dalma minaccia Ottavia di ritorsioni, Eugenio si insinua in casa sua e prova a sedurla. Su di loro, troneggia la figura di Ermanna, prima moglie di Guglielmo, donna scisto che vive reclusa con la figlia Maria Venia, cresciuta a Colonia Dignidad, la setta creata dall’ex medico nazista Paul Schäfer. Ermanna, che del dominio ha fatto la sua unica forma di affezione, attira i figli con la propria presenza–assenza solo per respingerli immediatamente. Ottavia è persa, non ha nessuno di cui fidarsi, si sente accerchiata, accetta Eugenio nel proprio letto, nell’illusione di liberarsi dall’ossessione del marito dal quale ha preferito farsi sottomettere piuttosto che vivere ancora nascosta in se stessa. All’apertura di una cassetta di sicurezza conosce Maria Venia, ha la sua stessa età, la stessa solitudine, il suo bisogno di amore e fra le due nasce un legame di fiducia. La vita di entrambe pian piano si trasforma: Ottavia accetta la sfida dei Manesca, si appropria di Eugenio pezzo per pezzo usando il terreno comune del sesso, gli chiede di metterla incinta; Maria Venia scappa dalla prigione della madre, somministrandole una dose massiccia di psicofarmaci, va a casa di Ottavia, le chiede aiuto per esaudire l’unico desiderio che la tiene in vita: tornare a Colonia Dignidad, ma quando viene a sapere che la setta è stata smantellata anni prima, capisce di non avere più niente tranne l’orto a casa della madre. L’unica cosa che le resta è la vendetta: in preda a una furia cieca uccide Ermanna con una vanga.

Ottavia l’aiuterà a seppellirla.

Stile

La lingua fortemente espressionista slabbra il pensiero lineare aprendo vortici di imposizioni e contrappunti che mostrano la violenza di un lager mascherato da Eden.

Note biografiche

Nata per caso a Bari nel 1970 ma cresciuta a Roma, vive a Orvieto con quattro gatti e un marito. Ha un diploma di ballerina professionista presso la John Cranko Schule di Stoccarda, una laurea in Filologia slava, ha vinto un dottorato e la specializzazione all’estero sulla storia del sonetto sloveno. Da diversi anni lavora nell’ambito delle rievocazioni storiche su tutto il territorio italiano. Nel 2018, in seguito alla vittoria del concorso ilmioesordio, ha pubblicato il suo primo romanzo (Newton Compton).

Sul tuo asino scappa via

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